Evita baseline completa del watchdog
This commit is contained in:
@@ -317,9 +317,12 @@ unchanged_checks_required: 2
|
||||
|
||||
## Riduzione falsi positivi
|
||||
|
||||
Quando si monitora una directory molto ampia, ad esempio un'intera unita' `D:\`, la semplice navigazione con Explorer o altri programmi puo' generare eventi `modified` non rilevanti. Per ridurre questi falsi positivi, il servizio deve mantenere uno snapshot locale di dimensione e timestamp di modifica dei file monitorati.
|
||||
Quando si monitora una directory molto ampia, ad esempio un'intera unita' `D:\`, la semplice navigazione con Explorer o altri programmi puo' generare eventi `modified` non rilevanti. Per ridurre questi falsi positivi senza costruire una baseline completa del disco, il servizio deve applicare una strategia pigra:
|
||||
|
||||
All'avvio del servizio viene popolata una baseline degli snapshot per i file gia' presenti, senza inserirli nella coda di backup. Un evento `modified` viene registrato solo se dimensione o timestamp di scrittura risultano diversi dallo snapshot conosciuto.
|
||||
- non deve scansionare all'avvio tutti i file gia' presenti;
|
||||
- un evento `modified` viene registrato solo se il timestamp di modifica del file e' recente rispetto all'evento;
|
||||
- se esiste gia' uno snapshot locale per quel file, l'evento viene registrato solo se dimensione o timestamp risultano diversi dallo snapshot conosciuto;
|
||||
- i file gia' presenti nel disco entrano quindi in coda solo quando vengono realmente salvati/modificati, non quando vengono solo navigati.
|
||||
|
||||
## Configurazione
|
||||
|
||||
|
||||
Reference in New Issue
Block a user